La zona del Sulcis Iglesiente per anni ha rappresentato una delle zone più ricche della Sardegna. Qui tantissime aziende e in particolare quelle minerarie hanno creato occupazione, ricchezza e opportunità. A partire dal costante abbandono delle grandi industrie minerarie, tutta la regione ha sofferto e soffre di una gravissima depressione che per differenti anni l’hanno resa la provincia più povera d’Italia, una delle province fanalino di coda in Europa. Il senso di vuoto lasciato dagli sfruttatori stranieri che hanno abbandonato e lasciato tutta l’area dismessa è stato difficile da colmare e la riqualificazione di tutte le aree abbandonate, malgrado gli sforzi, risulta spesso lenta e scostante. La popolazione è spaccata tra coloro che hanno un lavoro e hanno delle prospettive di carriera, spesso possibili grazie a delle possibilità non sempre provenienti dalle politiche di welfare promosse dalla Regione Sardegna e dalla Provincia, e da tutti coloro che a stento riescono a sopravvivere tramite sussidi e pensioni di reversibilità.


Abbiamo scelto di partire dalla provincia di Iglesias ed in particolare da Iglesias perché l’obiettivo della manifestazione è quella di diffondere opportunità libere. Opportunità di conoscenza, opportunità di esperienze ma soprattutto opportunità di dialogo e di contaminazione per la cittadinanza e le comunità.  Abbiamo voluto rendere per un giorno Iglesias il centro culturale dove l’inclusione, la libertà e il senso comune di volontà di crescita e condivisione è accessibile a chiunque senza frontiere. Iglesias il 29 Aprile sarà per un giorno il fulcro culturale dove le comunità nazionali di libera cultura e del Software libero si confronteranno con tutta la cittadinanza.